• Audiolibri,  Narrativa

    Schiuma e fugacità della fatica dell’uomo

    La Peste Scarlatta di JACK LONDON Romanzo breve pubblicato nel 1912, La peste scarlatta è uno dei grandi testi visionari di Jack London, che qui ancora una volta anticipa temi che, un secolo dopo, diventeranno ossessivi. La peste scarlatta rappresenta uno dei primi esempi ben riusciti di romanzo distopico ed una delle caratteristiche di questo genere, non è quella di prevedere ciò che accadrà, ma proiettare nel futuro le dinamiche estremizzate del presente. London dunque ambienta il suo racconto nel 2073, quando la specie umana si è ridotta allo stato primitivo a causa della lontana epidemia scarlatta del 2013. Ormai nessuno, tranne un vecchio, è ancora in vita per raccontarla e…

  • Favole

    Tienghe ‘na fame, cha me magnarria Napele, Càpue e trentasè’ Casale.

    USI E COSTUMIABRUZZESI FIABE raccolte da Antonio De Nino Antonio De Nino (Pratola Peligna, 15 giugno 1833 – Sulmona, 1º marzo 1907) è stato un antropologo e storico italiano. Collaborò con Gabriele d’Annunzio alla stesura di alcune tragedie, nella parte riguardante la ricerca delle fonti e dei contesti storico-culturali, delle tradizioni e del retaggio abruzzese, ove collocare lo svolgimento delle scene. Oltre alla fama di ricercatore serio e scientifico sulle tradizioni popolari abruzzesi, De Nino fu anche il pioniere delle moderne campagne di scavi archeologici in Abruzzo, lavorando ad oltre 100 campagne di scavi nella regione, collezionando un vasto patrimonio. Presentiamo il terzo volume di “Usi e Costumi Abruzzesi” (pubblicato…

  • Narrativa

    Romanzo sociale nelle Calabrie dell’800

    L’ IPOCRITA OSSIA I MISTERI DI CALABRIA NELLA ULTIMA DOMINAZIONE BORBONICA di Nicola Palermo da Grotteria Nato a Grotteria il 21 dicembre 1826, condannato il 16 maggio 1851 alla pena di morte per cospirazione, la pena gli fu in seguito commutata al carcere duro. Il 27 dicembre del 1858 la pena dell’ergastolo venne a sua volta commutata in esilio perpetuo dal Regno di Napoli. Nel 1859 fu avviato alla deportazione negli Stati Uniti ma il figlio di Luigi Settembrini, Raffaele, riuscì a far dirottare la nave in Irlanda a Queenstown (oggi Cobh) e poi in Inghilterra, liberando così Settembrini e altri 67 condannati (tra cui Poerio, Pironti, Sigismondo Castromediano, Silvio…

  • Esplorazioni

    L’Odissea del Tegetthoff.

    Viaggio di scoperte tra gli 80° e 83° di Latitudine Nord dei luogotenenti Payer e Weyprecht. di Julius Payer Era il 1874, la spedizione scientifica della marina asburgica diretta verso il Polo Nord porta quegli uomini, con i loro ufficiali, alla massima latitudine Nord mai raggiunta, gli 82′ 51″ gradi del desolato arcipelago da loro battezzato Terra di Francesco Giuseppe, punto più settentrionale d’ Europa.  È un racconto epico in cui giganteggia una nave, la Tegetthoff, e un equipaggio degno di Conrad: ventiquattro uomini in una nave intrappolata per quasi due anni nella banchisa polare. Julius Payer, ufficiale dei Kaiserjaeger, comandante delle operazioni di terra e straordinario illustratore dell’avventura, ricorda…

  • Ricette

    Cucinare all’usanza della Genova del 1865

    La vera Cuciniera Genovese La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande: all’usanza di Genova, premessovi un elenco dei vocaboli attinenti alla cucina menzionati nel corso di questa operetta colle corrispettive voci genovesi ed aggiuntovi in fine un indice generale. compilata da Emanuele Rossi Pochi, credo, abbiano sentito di questo Ricettario del 1865 e ancor meno saranno coloro che ancora oggi la possiedono. Il libro fu scritto subito dopo la pubblicazione della “Cuciniera Genovese” di G.B Ratto, fortemente criticato anche nella prefazione della “Vera Cuciniera Genovese” dallo stesso autore Emanuele Rossi. Un percorso gastronomico nella Genova dell’Ottocento per scoprire e comprendere…

  • Esplorazioni,  Saggistica

    Come si morirebbe di noia se il mondo fosse piatto!

    Alpinismo di Paolo Lioy ATTENZIONE: libro adatto solo agli amanti della montagna! Più che si sale più si fa grande il silenzio. Cessa ogni fragore di cascate e di torrenti, tace ogni stormire di foglie. I boschi restano sotto, prima quelli a foglie caduche, poi le foreste d’abeti e di larici. Soli i pini cembri che porgevano il legno incorruttibile agli angeli di Brustolon, si spingono oltre all’estremo confine della vegetazione arborea. Gli arboscelli diventano nani. Spariscono villaggi e capanne e i campicelli coltivati con infinito stento a segala, a orzo, a legumi, e sostenuti contro le frane da ripari di pietre. Spariscono anche gli ultimi ricoveri dei pastori, chiamati…

  • Racconti

    Nell’estate, il suolo alpino è sonoro

    NOVELLE E PAESI VALDOSTANI di Giuseppe Giacosa La Val d’Aosta dell’800, le sue montagne, la sua gente, la neve (ma che neve!), il lavoro, la solitudine, la natura, la storia, sono le protagoniste di questa splendida raccolta di racconti pubblicata nel 1886. Giuseppe Giacosa, autore piemontese nato nel 1847 e morto nel 1906 è famoso soprattutto grazie alla sua collaborazione con Puccini e Illica per la stesura dei libretti di La Bohème (1896), Tosca (1899) e Madama Butterfly (1904) che gli diedero una fama mondiale. Ma la sua attività di librettista nasconde forse ancora adesso una reale e importantissima azione di narratore regionale, attento a sviluppare tematiche valdostane e a…

  • Esplorazioni,  Racconti

    Sette cacciatori, un medico, un parroco …ed altre storie

    Monte Rosa: montagna d’Europa con testi di Leonardo da Vinci, Luigi Vaccaroni, Giuseppe Farinetti, Giovanni Oberto, Guido Rey, G. Luigi De Bartolomeis, Carlo Restelli, Vittorio Sella, Francesco Porro tratti dagli originali dell’ottocento Il Monte Rosa è il massiccio montuoso più esteso delle Alpi, il secondo per altezza dopo il Monte Bianco, nonché quello con l’altitudine media più elevata (vi appartengono 9 delle prime 20 cime più alte della catena alpina) e quindi d’Europa. Sono sette le valli che nascono dal Monte Rosa: >in Italia (su cui insistono i tre quarti del massiccio):Valtournenche (valdostano)Val d’Ayas (valdostano)Valle del Lys (o di Gressoney) (valdostano)Valsesia (piemontese);Valle Anzasca (piemontese);> in Svizzera:Mattertal (con Zermatt)Saastal (con Saas-Almagell).…

  • Esplorazioni,  Racconti

    ed al tuo nome sia monumento perenne una delle principali cime del Rosa …

    Nozioni Topografiche del Monte Rosa ED ASCENSIONI SU DI ESSO di Giovanni Gnifetti Paroco d’Alagna Il Monte Rosa è quella superba montagna, che, quale Regina in mezzo le Alpi Pennine, erge ed innalza altiera le sue vette nelle regioni che ha comuni colle nubi, e presiede, per la felice posizione nella quale sopra le altre si estolle, qual vigile sentinella a parecchie provincie e regni. E quindi io sarei d’avviso non esservi posizione nè in Europa, nè forse in verun continente del globo, più felice di quella del Monte Rosa onde godere di un orizzonte più spazioso ed esteso, e quasi interminabile, quale si fruisce e si abbraccia da questa…

  • Esplorazioni,  Racconti

    Nell’estate del 1893 alla ricerca della Weltvergessenheit

    Di vetta in vetta Nelle Dolomiti da Cortina d’Ampezzo di Leone Sinigaglia La stradetta carrozzabile comincia poco sotto la chiesa, e, valicato il Boite, sale serpeggiando per le praterie di Grignes e Lacedel, piega alquanto a sinistra verso il Belvedere di Crepa, attraversando un breve e poetico tratto di foresta, per riuscire poi sul verde piano di Pocòl (1500 m.), ove sorge ora il nuovo «Albergo della Tofana» modesto, ma ben tenuto, con belle camere gaie, situato utilmente per le salite delle cime Croda da Lago, Nuvolau-Averau, e Tofana. Pochi minuti più in alto vi è una piccola osteria: quivi si diparte a sinistra il sentiero che sale per Valle…