• Guide

    L’emozione entrando in Costantinopoli …

    Costantinopoli Edmondo De Amicis Edmondo De Amicis (1846–1908) è stato uno scrittore e giornalista italiano. È conosciuto per essere l’autore del romanzo Cuore, uno dei testi più popolari della letteratura mondiale per ragazzi. Costantinopoli è un libro di viaggio scritto da Edmondo De Amicis e pubblicato nel 1877-78 dall’editore Fratelli Treves di Milano. Orhan Pamuk ha definito l’opera di De Amicis il miglior libro scritto su Istanbul nel diciannovesimo secolo, mentre Umberto Eco ha affermato come la descrizione offerta da De Amicis della città sia la più cinematografica. Jason Goodwin ha definito l’opera come un vero e proprio tour de force vittoriano. Il libro fu scritto durante un breve soggiorno…

  • Narrativa

    Un meraviglioso tuffo nell’800

    La leggenda di Gösta Berling Selma Lagerlöf “Fra le poche narratrici di grande talento”, o meglio di genio, nessuna, dice Marguerite Yourcenar, può essere messa più in alto di Selma Lagerlöf, “ed è in ogni caso la sola a raggiungere coerentemente il livello di epica e di mito”. Profondamente legata alla tradizione orale della sua terra, cresce nutrendosi dei racconti della nonna farciti dei miti e delle leggende del mondo del nord, popolato da spiriti della terra e da personaggi eroici. Selma Lagerlöf è uno dei più vivi esempi dell’arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare. Nata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940 è destinata a diventare,…

  • Storia

    Un mondo sospeso

    La guerra nelle montagne Impressioni dal fronte italiano Rudyard Kipling Rudyard Kipling, come inviato di guerra inglese, si recò nella tarda primavera del 1917 sui luoghi del Fronte italiano nell’Isonzo, a Gorizia, di quello di Cortina e delle Tofane, e nel fronte sopra ad Asolo nelle montagne intorno al Grappa. La disfatta di Caporetto doveva ancora venire (fine ottobre 1917).Kipling esplora il fronte dove l’esercito italiano rafforza le linee, sistema le strade, prepara postazioni per cannoni e scava nuove trincee. E’ un mondo sospeso quello che trova. E’ impressionato dalla forza e dalla tenacia di quei giovani, che con sprezzo del pericolo, continuano imperterriti l’opera ben sapendo che la guerra…

  • Gialli

    Dick trovò il suo uomo in un piccolo caffè di Soho

    La porta delle sette chiavi Edgar Wallace “Dick si allontanò lentamente per il lungo corridoio, domandandosi se fosse contento o dispiaciuto di lasciare il suo mestiere di poliziotto e di poter passare accanto ai più importanti pezzi grossi della polizia senza l’obbligo di salutarli. Era nato apposta per stare in mezzo ai ladri e Scotland Yard non aveva mai avuto un funzionario più abile di lui per acciuffarli. Sneed diceva spesso che aveva la mentalità di un ladro, e glielo diceva per fargli un complimento. ” Quella sera egli si vestì con gran cura, esitando nella scelta della cravatta, cambiandosi due volte le scarpe e tornando una mezza dozzina di…

  • Narrativa

    Malattia dell’anima

    Senilità Italo Svevo Senilità, romanzo del 1898 scritto da Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schmitz) è ambientato nella stessa Trieste città dello scrittore. La consacrazione letteraria arriva solo trenta anni più tardi, ed al giorno d’oggi il libro è considerato, assieme a “Una vita” e a “La coscienza di Zeno”, un capolavoro dello scrittore triestino. Autobiografico e anticipatore di Freud, il romanzo è come se si rarefacesse nel grigiore dell’esistenza borghese e metropolitana e, insieme, acquistasse un tono perentorio; la sottile malinconia della narrazione è costantemente accompagnata da una profonda ironia. Il protagonista è terrorizzato dalla realtà in una storia che ha come fulcro il rapporto sentimentale tra Emilio e…

  • Narrativa

    Essi: cioè la guerra, i viaggi, l’avventura, la gloria!

    Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet Tarascona, un piccolo villaggio della Provenza, che ha avuto l’onore e la fortuna di dare i natali a Tarantino. Sognatore malinconico al pari del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, arrendevole nella sua ingenuità come il candido Samuel Pickwick di Charles Dickens, Tartarino di Tarascona incarna il fascino irresistibile dell’immaginazione, il desiderio, che è di tutti gli uomini, di abbandonare, anche solo per un momento, la propria vita e il suo incolore scorrere per entrare nel regno magico della fantasia e divenire finalmente altro da sé, l’eroe indomito, il fiero cavaliere, l’invincibile campione. La sua sete d’avventura, raccontata con spensierata vivacità, con la furba…

  • Guide

    Storie di campi e calli

    Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia del dottore Giuseppe Tassini Le storie della città raccontate a partire dai luoghi.Una maniera diversa di conoscere Venezia, di passeggiare per le sue calli ed i suoi campi. S. Antonino (Salizzada, Ponte, Rio, Campo).“Questa chiesa nel 1819 fu teatro d’una strana avventura. In essa riparossi un grosso elefante, scappato, con gran timore della popolazione, dal suo serraglio sulla «Riva degli Schiavoni». Non valendo le palle da fucile ad ucciderlo, fu d’uopo ricorrere agli artiglieri, che, appuntata una colubrina, lo fecero finalmente cadere esanime al suolo.” S. Marziale (Campo, Ponte, Rio). “Il «Ponte di S. Marziale» serviva per le lotte dei bastoni,…

  • Narrativa

    Giannino Stoppani di Firenze

    Il Giornalino di Gian Burrasca Vamba Una ventata di umorismo e anche un interessante spaccato di una società in crescita in un’epoca felice che non immaginava che l’uragano della guerra di lì a pochi anni si sarebbe abbattuto per distruggere una società forse troppo chiusa. Capolavoro del sottogenere letterario definito “umoristico” oggi considerato principalmente testo per i bambini, il libro è, come quasi tutte le storie del passato con bambini protagonisti, destinato invece agli adulti. Luigi Bertelli (Firenze, 19 marzo 1858 – Firenze, 27 novembre 1920) è stato uno scrittore e giornalista italiano. È più noto con lo pseudonimo di Vamba, nome del buffone di Cedric il Sassone nel romanzo…

  • Gialli

    Il mio nome è Brown

    La saggezza di Padre Brown di Gilbert Keith Chesterton Era una piccola figura goffa e insignificante, ed era tanto impacciato col suo cappello e l’ombrello in mano, quanto avrebbe potuto esserlo con un pesante bagaglio. L’ombrello era un nero e prosaico fagotto al di là di ogni possibilità di restauro; il cappello pure nero dalla larga tesa incurvata, come usano a volte portarlo i preti inglesi; e l’uomo la vera personificazione della semplicità e della dabbenaggine.– Buongiorno, il mio nome è Brown Dodici casi ricchi di improvvisi colpi di scena, inaspettati rovesciamenti di situazioni, sorprendenti personaggi che non sono mai quello che sembrano e dove tutto appare relativo.Padre Brown, «un…

  • Narrativa

    L’arte di divagare

    Tre uomini in una barca (per tacer del cane) di Jerome K. Jerome Capolavoro dell’umorismo britannico, è uno di quei libri che si tengono a portata di mano per i momenti di depressione e si rileggono per tutta la vita. Non c’è niente di sconvolgente o originale in una gita in barca con due amici (e un cane), c’è solo la semplicità del narrare e il perdersi in divagazioni per poi ritrovare di nuovo il filo conduttore, c’è la serenità del vivere trasformato in avventura e naturalmente c’è l’umorismo che a nessuno di noi può mancare se vogliamo continuare a respirare. Divagazioni come quella sullo zio Podger: “… e mi…