• Poesie,  Racconti

    I giorni di Giaime Pintor

    Lettera al fratello Racconti e poesie di Maria Rilke, Herman Hesse, George Trakl, William Beckford scelti e tradotti da Giaime Pintor Un insieme di testi, una scelta ed una traduzione di un grande traduttore, germanista ed intellettuale. Di un ragazzo sui vent’anni. Vi proponiamo il testo completo edito da Giulio Einaudi nel 1942 ed intitolato Poesie che Giaime Pintor scelse e tradusse dalla vasta produzione di Rainer Maria Rilke con due prose dello stesso autore dai Quaderni di Malte Laurids Brigge, e con alcune poesie di Herman Hesse e George Trakl. Per completare la raccolta proponiamo Vathek, un racconto di William Beckford tradotto dal francese sempre da Giaime Pintor. Nello…

  • Esplorazioni

    In questo mar Oceano…

    Relazione del primo viaggio intorno al mondo Antonio Pigafetta El capitano generale lagrimò per allegrezza, e nominò quel capo Deseado, perchè l’avevamo già gran tempo desiderato. Acciò che vostra illustrissima signoria il creda, quando éramo in questo stretto, le notte erano solamente de tre ore e era nel mese d’ottobre. La terra di questo stretto a man manca era voltata al scirocco e era bassa. Chiamassemo a questo stretto el stretto patagonico, in lo qual se trova, ogni mezza lega, securissimi porti, acque eccellentissime, legna se non di cedro, pesce, sardine, missiglioni e appio, erba dolce, ma ce n’è anche di amare; nasce attorno le fontane, del quale mangiassimo assai…

  • Narrativa

    La goletta Hispaniola

    L’Isola del Tesoro di Robert Luis Stevenson … Traduzione dall’inglese di Angiolo Silvio Novaro (1932) Un capolavoro. Miracolo di vita e di sogno: dove l’aderenza alla realtà è così fedele, minuta, meticolosa, e il respiro degli orizzonti così largo, il volo della fantasia così libero! Chi parlava ieri di «realismo magico» come di una nuova formula d’arte? Il realismo magico è antico quanto Omero. E realismo magico è questo di Robert Stevenson. Tutto è strano, inaspettato, sorprendente, ciò che accade lì dentro; eppure logico, naturale, necessario. L’isola uscita dall’immaginazione del poeta si dispiega sotto i nostri occhi con la precisione di un plastico: coi suoi seni e promontori, monti, boschi,…

  • Racconti

    Le novelle del defunto Ivan Petrovič Belkin

    Aleksandr Puškin Le novelle del defunto Ivan Petrovič Belkin, scritte nel 1830 durante il primo dei soggiorni a Boldino e pubblicate l’anno seguente, sono la prima opera compiuta di narrativa dell’autore russo Aleksandr Sergeevič Puškin (1799-1837) . La permanenza a Boldino, che negli anni seguenti sarebbe stata replicata con piacere, in quel periodo fu allungata fino a tre mesi, a causa di un’epidemia di colera presente in alcune regioni russe. Come cornice di queste novelle Puškin usa l’espediente di farsi editore (nella prima edizione anonimo, con le sole iniziali A. P.) che, avendo ricevuto questi scritti e volendoli pubblicare, chiama un amico dell’autore a farne una breve biografia. Questo prologo…

  • Audiolibri

    Il coraggio e la tenacia

    Il Vecchio e il Mare Ernest Hemingway … Audiolibro Integrale Lettura di Edoardo Camponeschi Il 4 maggio del 1953, lo scrittore statunitense Ernest Hemingway vince il Pulitzer con “Il vecchio e il mare” (titolo originale The Old Man and the Sea) riconoscimento che l’anno seguente lo porterà dritto al  Nobel per la Letteratura, assegnatogli “per la sua maestria nell’arte narrativa, recentemente dimostrata con Il vecchio e il mare e per l’influenza che ha esercitato sullo stile contemporaneo”. Pubblicato sulla rivista Life nel 1952, il romanzo vende oltre 13 milioni di copie ed è oggi considerato il capolavoro assoluto dello scrittore statunitense. È uno di quei libri che quando termini di leggerlo chiudi la copertina e lo ringrazi: la descrizione della lotta tra un vecchio pescatore…

  • Narrativa

    Yanez fumava la sua ultima sigaretta

    Il Re del Mare Emilio Salgari … ed ora disse Sandokan con un gesto superbo, – lassù, avvolto nella mia bandiera. Vieni Yanez: tutto è finito. – Bah! – fece il portoghese, gettando in aria una boccata di fumo. – Non si può mica vivere all’infinito. – Quando le acque cominciarono ad invadere la coperta, il portoghese lasciò cadere la sigaretta quasi finita, dicendo: – Va’ ad aspettarmi in fondo al mare! – Quinto romanzo del ciclo dei pirati e uno dei migliori per dialoghi, per la ricchezza del linguaggio marinaresco, per le splendide descrizioni delle battaglie navali e di paradisi incontaminati. Gran parte della trama è ambientata sul mare…