• Narrativa

    Prigioniero del paradiso

    Typee Un’avventura nelle isole Marchesi di Herman Melville Un romanzo di avventura che si trasforma in un vero e proprio trattato di antropologia: con leggerezza, mantenendo saldo il ruolo di narratore, Tom si lascia estasiare dalla bellezza dei luoghi, dalla morbidezza della pelle delle fanciulle typee, dai sapori di certi cibi sconosciuti. In una bella traduzione del 1931 di Bice Paretto, Typee: A Peep at Polynesian Life, il primo romanzo di H. Melville scritto nel 1846 poco prima della nascita di Paul Gauguin che nacque il 7 giugno 1848 a Parigi. La scoperta di un Paradiso, del Paradiso dal quale è quasi impossibile fuggire. Il confronto tra la società e…

  • Narrativa

    E mare, mare, mare …

    Sull’Oceano Edmondo De Amicis E la terra non spuntava! “E mare, mare, mare. A momenti c’era da immaginare che fossero scomparse le terre dalla superficie del globo, e che noi navigassimo sull’oceano universale, senz’approdare mai più. Non eran più le acque gialle dei giorni innanzi; ma il cielo bianco, il sole bianco, un mare che pareva un’immensa lastra di piombo, e sul piroscafo tutto quello che si toccava, scottava.” Sull’Oceano, pubblicato nel 1889, è l’unico romanzo italiano che affronti il tema dell’emigrazione, un fenomeno di dimensioni imponenti e di portata storica tale da incidere profondamente, tra Ottocento e Novecento, sulle sorti demografiche ed economiche del nostro paese. Nel marzo 1884…

  • Narrativa

    Un instant book dell’800..

    La favorita del Mahdi Emilio Salgari Si stropicciò dieci, venti volte gli occhi per accertarsi che era sveglio, che non stravisava e dieci e venti volte si convinse che la donna che aveva dinanzi era proprio l’almea Fathma. I suoi occhi neri e fulgidi come diamanti, la tinta della sua pelle, i capelli fluttuanti che le scendevano sulle spalle come un vellutato mantello, le ammirabili sue braccia, la sua taglia, il suo portamento nobile e altero, tutto infine indicava che quella donna era realmente la favorita dell’inviato di Dio. … se Fathma era così, com’era il Mahdi? Sono potente oggi, sono invincibile, dinanzi a me non ho più nemici capaci…

  • Narrativa

    I merluzzi dei Grandi Banchi

    Capitani Coraggiosi di Rudyard Kipling Bellissimi episodi e avventure fra i Banchi del Terranova nella goletta We’re Here e nei dory per la pesca del merluzzo. Sono uomini che devono inseguire i banchi di pesce per mesi e mesi, affrontando i pericoli e le tempeste dell’Atlantico del nord, tra l’Islanda, le Azzorre e il Terranova, laddove i merluzzi scorrazzano nei banchi, una zona dell’Oceano atlantico, caratterizzata dalla bassezza (addirittura 25 metri) e dalla sabbiosità dei suoi fondali. Capitani coraggiosi è la storia di una crescita spirituale e caratteriale di un giovane “cucciolo di uomo” (come Mogli), ed è un forte manuale di educazione, laddove nell’avventura del giovane Harvey si impara…

  • Narrativa

    La goletta Hispaniola

    L’Isola del Tesoro di Robert Luis Stevenson … Traduzione dall’inglese di Angiolo Silvio Novaro (1932) Un capolavoro. Miracolo di vita e di sogno: dove l’aderenza alla realtà è così fedele, minuta, meticolosa, e il respiro degli orizzonti così largo, il volo della fantasia così libero! Chi parlava ieri di «realismo magico» come di una nuova formula d’arte? Il realismo magico è antico quanto Omero. E realismo magico è questo di Robert Stevenson. Tutto è strano, inaspettato, sorprendente, ciò che accade lì dentro; eppure logico, naturale, necessario. L’isola uscita dall’immaginazione del poeta si dispiega sotto i nostri occhi con la precisione di un plastico: coi suoi seni e promontori, monti, boschi,…

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    Yanez fumava la sua ultima sigaretta

    Il Re del Mare Emilio Salgari … ed ora disse Sandokan con un gesto superbo, – lassù, avvolto nella mia bandiera. Vieni Yanez: tutto è finito. – Bah! – fece il portoghese, gettando in aria una boccata di fumo. – Non si può mica vivere all’infinito. – Quando le acque cominciarono ad invadere la coperta, il portoghese lasciò cadere la sigaretta quasi finita, dicendo: – Va’ ad aspettarmi in fondo al mare! – Quinto romanzo del ciclo dei pirati e uno dei migliori per dialoghi, per la ricchezza del linguaggio marinaresco, per le splendide descrizioni delle battaglie navali e di paradisi incontaminati. Gran parte della trama è ambientata sul mare…

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    L’uomo senza il quale la nave …

    Al limite estremo di Joseph Conrad “E non ce n’era una fra tutte quelle navi che vedeva vicine e lontane che non avesse un uomo, l’uomo senza il quale la nave più bella è una cosa morta, un pezzo di legno galleggiante senza scopo.” Conrad, ancora giovane, scriveva questa nota prima che il racconto fosse pubblicato: “Al limite estremo è un racconto di vita di mare di tipo un po’ speciale; e la cosa più personale che posso dire al riguardo è questa: proprio perché ho vissuto appieno quella vita in mezzo agli uomini ai pensieri e alle sensazioni che di quella vita fanno parte mi è stato possibile senza la…

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    Un meraviglioso tuffo nell’800

    La leggenda di Gösta Berling Selma Lagerlöf “Fra le poche narratrici di grande talento”, o meglio di genio, nessuna, dice Marguerite Yourcenar, può essere messa più in alto di Selma Lagerlöf, “ed è in ogni caso la sola a raggiungere coerentemente il livello di epica e di mito”. Profondamente legata alla tradizione orale della sua terra, cresce nutrendosi dei racconti della nonna farciti dei miti e delle leggende del mondo del nord, popolato da spiriti della terra e da personaggi eroici. Selma Lagerlöf è uno dei più vivi esempi dell’arte scandinava per eccellenza: quella del raccontare. Nata a Mårbacka nel Värmland nel 1858 e morta nel 1940 è destinata a diventare,…

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    Malattia dell’anima

    Senilità Italo Svevo Senilità, romanzo del 1898 scritto da Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schmitz) è ambientato nella stessa Trieste città dello scrittore. La consacrazione letteraria arriva solo trenta anni più tardi, ed al giorno d’oggi il libro è considerato, assieme a “Una vita” e a “La coscienza di Zeno”, un capolavoro dello scrittore triestino. Autobiografico e anticipatore di Freud, il romanzo è come se si rarefacesse nel grigiore dell’esistenza borghese e metropolitana e, insieme, acquistasse un tono perentorio; la sottile malinconia della narrazione è costantemente accompagnata da una profonda ironia. Il protagonista è terrorizzato dalla realtà in una storia che ha come fulcro il rapporto sentimentale tra Emilio e…

  • Narrativa

    Essi: cioè la guerra, i viaggi, l’avventura, la gloria!

    Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet Tarascona, un piccolo villaggio della Provenza, che ha avuto l’onore e la fortuna di dare i natali a Tarantino. Sognatore malinconico al pari del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, arrendevole nella sua ingenuità come il candido Samuel Pickwick di Charles Dickens, Tartarino di Tarascona incarna il fascino irresistibile dell’immaginazione, il desiderio, che è di tutti gli uomini, di abbandonare, anche solo per un momento, la propria vita e il suo incolore scorrere per entrare nel regno magico della fantasia e divenire finalmente altro da sé, l’eroe indomito, il fiero cavaliere, l’invincibile campione. La sua sete d’avventura, raccontata con spensierata vivacità, con la furba…