• Racconti

    1888 – Turisti per forza

    Alpinisti Ciabattoni di Achille Giovanni Cagna Achille Giovanni Cagna (1847 – 1931), lo scapigliato da Vercelli, il Gadda delle risaie, osannato dal Contini e dimenticato da tutti noi. “Alpinisti ciabattoni” – uno dei pochissimi libri del nostro Ottocento giocato decisamente sul registro umoristico – è ritenuto comunemente il capolavoro di Achille Giovanni Cagna, “scapigliato” piemontese sulla linea “macaronica” che da Faldella giunge a Carlo Emilio Gadda: scrittore estroso armato di un acre gusto espressionista, venne compreso e valutato tardi da critici come Benedetto Croce, Piero Gobetti e Gianfranco Contini, che, nel 1925, ne ripubblicò (per la Piero Gobetti editore) le opere migliori, fra cui “Alpinisti ciabattoni”, “descrizione dei malanni e…

  • Racconti

    L’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati

    Alpinismo a quattro mani di Guido Rey e Giovanni Saragat Uno dei primi libri di racconti della storia dell’alpinismo e della montagna scritto dall’alpinista e scrittore Guido Rey e dall’avvocato e giornalista Giovanni Saragat (padre di Giuseppe Saragat, futuro presidente della Repubblica) e pubblicato nel 1898. “Io credetti, e credo, la lotta coll’Alpe utile come il lavoro, nobile come un’arte, bella come una fede” (G.R.) Poesia:È una calma grandiosa: l’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati, il lieve gorgogliare dei ruscelli al rombo maestoso della valanga che tratto tratto scuote l’aria sonora. Chi ama l’erbe molli e lo spettacolo della natura in quiete, o l’aria vibrata dell’alte…

  • Racconti

    Si danno curiose combinazioni nel mondo …

    Dalla spuma del mare di Salvatore Farina Vediamo: non siete già di quelli che negano il caso? No? bravissimi; il caso ci è, e bisogna fargli di cappello. Ma che cosa è il caso? È il disordine o l’ordine? Voi dite il disordine, perchè lo confondete coll’inaspettato e lo riferite alle facoltà limitate dell’uomo; io dico l’ordine, perchè ci ho pensato su, e lo piglio in sé stesso, e lo riferisco ad una serie di fatti di cui non mi rendo ragione, e lo ammiro nella sua stupenda simmetria. Il lungo racconto “Dalla spuma del mare” che abbiamo digitalizzato da un’edizione del 1876, (pochissimo conosciuto e le cui ultime edizioni,…

  • Poesie,  Racconti

    I giorni di Giaime Pintor

    Lettera al fratello Racconti e poesie di Maria Rilke, Herman Hesse, George Trakl, William Beckford scelti e tradotti da Giaime Pintor Un insieme di testi, una scelta ed una traduzione di un grande traduttore, germanista ed intellettuale. Di un ragazzo sui vent’anni. Vi proponiamo il testo completo edito da Giulio Einaudi nel 1942 ed intitolato Poesie che Giaime Pintor scelse e tradusse dalla vasta produzione di Rainer Maria Rilke con due prose dello stesso autore dai Quaderni di Malte Laurids Brigge, e con alcune poesie di Herman Hesse e George Trakl. Per completare la raccolta proponiamo Vathek, un racconto di William Beckford tradotto dal francese sempre da Giaime Pintor. Nello…

  • Racconti

    Le novelle del defunto Ivan Petrovič Belkin

    Aleksandr Puškin Le novelle del defunto Ivan Petrovič Belkin, scritte nel 1830 durante il primo dei soggiorni a Boldino e pubblicate l’anno seguente, sono la prima opera compiuta di narrativa dell’autore russo Aleksandr Sergeevič Puškin (1799-1837) . La permanenza a Boldino, che negli anni seguenti sarebbe stata replicata con piacere, in quel periodo fu allungata fino a tre mesi, a causa di un’epidemia di colera presente in alcune regioni russe. Come cornice di queste novelle Puškin usa l’espediente di farsi editore (nella prima edizione anonimo, con le sole iniziali A. P.) che, avendo ricevuto questi scritti e volendoli pubblicare, chiama un amico dell’autore a farne una breve biografia. Questo prologo…