• Racconti

    Un racconto ritrovato

    La famiglia del marinaro storia domestica livornese raccontata da Cesare Tellini Pubblicato a Livorno nel 1873 dalla Tipografia e Litografia di Giuseppe Meucci, questo racconto lungo ha un suo interesse particolare. L’autore, del quale poco sappiamo, era un giornalista, commediografo e patriota toscano. Il racconto ha in se stesso quei tipici elementi ottocenteschi di socialismo paternalista alla Verga e alla De Amicis, ma anche di avventura e di mare alla Conrad. C’è però anche uno spruzzo di realismo nella descrizione della povertà dell’umanità che vive intorno al porto. “Erano già passati tre mesi da che Vincenzo aveva salpato dal porto, quando una sera sull’imbrunire, mentre Elvira stava sulla piazza di…

  • Racconti

    La scena è in Egitto

    In Egitto La Caccia della Jena di Michele Lessona La scena è in Egitto, a Khankah (non pronunzierete mai bene questo nome se non con una spina di pesce confitta nella gola): siamo al Nord-est del Cairo, una trentina di chilometri discosto dalla gran capitale, un po’ meno dal Nilo…“ Un piccolo libro o forse un racconto lungo che contiene tanti aspetti dell’800. Un racconto divertente, esotico, che ricorda nella prima parte la scapigliatura, ma che ha elementi scientifici e zoologici, ma anche romantici ed ironici. Un racconto curioso che si legge tutto d’un fiato, di un autore eclettico e profondamente immerso nel suo secolo. Riprese il canto: «Quando passi…

  • Esplorazioni,  Guide,  Racconti,  Storia

    Marinai per la pelle, mare e odor di pece

    L’EPOCA EROICA DELLA VELA CAPITANI E BASTIMENTI DI GENOVA E DELLA RIVIERA DI PONENTE NEL SECOLO XIX di Gio Bono Ferrari Gio Bono Ferrari (2 maggio 1982 – 26 ottobre 1942) è autore di tre libri sulla vita marinara ligure; il più noto è “La città dei mille bianchi velieri Camogli” (1934) che ricorda il grande passato della cittadina e la sua ricchezza costruita sugli oceani ed arenatasi con l’avvento del vapore. “L’epoca eroica della Vela” è forse il più importante libro italiano di mare: non è un romanzo, non un saggio, non un diario, non una guida, non un elenco di navi (o meglio barchi), di capitani, di marinai,…

  • Esplorazioni,  Racconti,  Storia

    Di nuovo cattivo tempo: gran rollio e mare in coperta

    AUDACIE SUI MARI ARDIMENTI DI NAVIGATORI, AVVENTURE DI PIRATI E DI TRAFFICANTI DI CARNE UMANA di Pino Fortini Pino Fortini è uno dei pochi scrittori che hanno tenuto viva una letteratura marinara in Italia. La sua conoscenza della storia del mare e dell’ambiente marino, le sue navigazioni, il suo incessante contatto con gli aspetti e i problemi del traffico marittimo, sono le basi della sua opera giornalistica e letteraria. Di lui non abbiamo trovato alcun cenno biografico. Non sappiamo quando sia nato e neanche quando sia morto. E’ stato come cancellato dalla memoria collettiva. Ma Pino Fortini fa parte, forse ultimo di loro, di quei scrittori italiani di mare che…

  • Racconti

    Chi lava la testa all’asino perde il tempo e il sapone

    “Sulla montagna: racconto” Caterina Pigorini Beri In quella parte d’Italia così bella e pittoresca che si stacca dalla marina adriatica co’ suoi colli feraci coperti d’ulivi e di castagni, dove una gente mite e di gentile sangue etrusco sente scrosciare la Nera spumeggiante, viveva nella casetta de’ suoi padri Antonio il boscaiolo. Scrittrice, nata a Fontanellato (Parma) nel 1845, figlia del medico condotto e sorella del famoso paletnologo Luigi Pigorini e morta in Roma il 26 marzo 1924. Autodidatta, fu insegnante nelle Scuole femminili di S. Paolo, di Macerata, poi (1870) direttrice della R. Scuola normale di Camerino. Si occupò di letteratura, di storia, di morale, di arte, di politica;…

  • Racconti

    Venivamo da dove i bastimenti nascono dalle spiagge

    Capitan Dodèro Una notte bizzarra novelle di Anton Giulio Barrili Nel bel paese di Quinto dove gli uomini nascono marinai, diventano capitani di lungo corso e si riposano armatori, per invecchiar milionarii. Anton Giulio Barrili, (Savona 1836 – Carcare, 1908) è stato un patriota, scrittore e politico italiano. Segretario di Garibaldi al fianco del quale combatté in Trentino nel 1866 e a Mentana, dove fu ferito nel 1867, fu un importante giornalista e scrittore dell’epoca. Di lui Benedetto Croce scriveva: ha uno “stile limpido e scorrevole, senza stento, senza disuguaglianze e insieme accurato e corretto“, aggiungendo che “il difetto radicale, epperò gravissimo, del Barrili è che egli non prende serio…

  • Racconti

    1888 – Turisti per forza

    Alpinisti Ciabattoni di Achille Giovanni Cagna Achille Giovanni Cagna (1847 – 1931), lo scapigliato da Vercelli, il Gadda delle risaie, osannato dal Contini e dimenticato da tutti noi. “Alpinisti ciabattoni” – uno dei pochissimi libri del nostro Ottocento giocato decisamente sul registro umoristico – è ritenuto comunemente il capolavoro di Achille Giovanni Cagna, “scapigliato” piemontese sulla linea “macaronica” che da Faldella giunge a Carlo Emilio Gadda: scrittore estroso armato di un acre gusto espressionista, venne compreso e valutato tardi da critici come Benedetto Croce, Piero Gobetti e Gianfranco Contini, che, nel 1925, ne ripubblicò (per la Piero Gobetti editore) le opere migliori, fra cui “Alpinisti ciabattoni”, “descrizione dei malanni e…

  • Racconti

    L’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati

    Alpinismo a quattro mani di Guido Rey e Giovanni Saragat Uno dei primi libri di racconti della storia dell’alpinismo e della montagna scritto dall’alpinista e scrittore Guido Rey e dall’avvocato e giornalista Giovanni Saragat (padre di Giuseppe Saragat, futuro presidente della Repubblica) e pubblicato nel 1898. “Io credetti, e credo, la lotta coll’Alpe utile come il lavoro, nobile come un’arte, bella come una fede” (G.R.) Poesia:È una calma grandiosa: l’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati, il lieve gorgogliare dei ruscelli al rombo maestoso della valanga che tratto tratto scuote l’aria sonora. Chi ama l’erbe molli e lo spettacolo della natura in quiete, o l’aria vibrata dell’alte…

  • Racconti

    Si danno curiose combinazioni nel mondo …

    Dalla spuma del mare di Salvatore Farina Vediamo: non siete già di quelli che negano il caso? No? bravissimi; il caso ci è, e bisogna fargli di cappello. Ma che cosa è il caso? È il disordine o l’ordine? Voi dite il disordine, perchè lo confondete coll’inaspettato e lo riferite alle facoltà limitate dell’uomo; io dico l’ordine, perchè ci ho pensato su, e lo piglio in sé stesso, e lo riferisco ad una serie di fatti di cui non mi rendo ragione, e lo ammiro nella sua stupenda simmetria. Il lungo racconto “Dalla spuma del mare” che abbiamo digitalizzato da un’edizione del 1876, (pochissimo conosciuto e le cui ultime edizioni,…

  • Poesie,  Racconti

    I giorni di Giaime Pintor

    Lettera al fratello Racconti e poesie di Maria Rilke, Herman Hesse, George Trakl, William Beckford scelti e tradotti da Giaime Pintor Un insieme di testi, una scelta ed una traduzione di un grande traduttore, germanista ed intellettuale. Di un ragazzo sui vent’anni. Vi proponiamo il testo completo edito da Giulio Einaudi nel 1942 ed intitolato Poesie che Giaime Pintor scelse e tradusse dalla vasta produzione di Rainer Maria Rilke con due prose dello stesso autore dai Quaderni di Malte Laurids Brigge, e con alcune poesie di Herman Hesse e George Trakl. Per completare la raccolta proponiamo Vathek, un racconto di William Beckford tradotto dal francese sempre da Giaime Pintor. Nello…