Favole

Non ho scritto per i bambini soltanto

Hans Christian Andersen

Andersen ha portato la fiaba nel linguaggio odierno e può essere visto come il padre della fiaba moderna.

Le fonti delle storie di Andersen erano principalmente racconti popolari danesi che lesse nelle opere di JM Thiele, Bernard Ingemann e Adam Oehlenschlager. Erano studiosi, il cui scopo era di conservarli ma fu lo scrittore creativo Andersen, che li immortalò trasformandoli in finzione che coinvolge completamente il lettore catturando la sua immaginazione. 
Altre fonti erano la letteratura europea medievale, le poesie antiche e le fiabe dei romantici tedeschi, Heinrich Hoffman e Adelbert von Chamisso.

… quando, lui vivo, gli fu eretto in patria un monumento che lo raffigura in atto di raccontare una novella ai bambini che ha d’intorno, l’Andersen si dolse: «O perché soltanto bambini? Io non ho scritto per i bambini soltanto…»

No, egli ha scritto per tutti; ha scritto per quel «fanciullino» che vive ancora, grazie a Dio, nell’anima di noi tutti, e dell’anima è la purezza e la poesia.

– IL BRUTTO ANATROCCOLO
– I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
– STORIA DI UNA MAMMA
– L’ACCIARINO
– LA MARGHERITINA
– LA CHIOCCIOLA E IL ROSAIO
– L’INTREPIDO SOLDATINO DI STAGNO
– LA SIRENETTA
– LA PICCINA DEI FIAMMIFERI
– L’ABETE
– L’AGO
– L’USIGNOLO
– I PROMESSI SPOSI
– CECCHINO E CECCONE
– POLLICINA
– GALLETTO MASSARO E GALLETTO BANDERUOLA
– LA PRINCIPESSINA SUL PISELLO
– IL GUARDIANO DI PORCI
– IL RAGAZZACCIO
– QUEL CHE FA IL BABBO È SEMPRE BEN FATTO
– IL MONTE DEGLI ELFI
– L’ANGELO
– LE CORSE
– LA NONNA
– PENNA E CALAMAIO
– L’ULTIMA PERLA
– NEI MARI ESTREMI
– LA GARA DI SALTO
– IL LINO
– LA VECCHIA CASA
– CINQUE IN UN BACCELLO
– IL FOLLETTO SERRALOCCHI
– IL GORGO DELLA CAMPANA
– C’È DIFFERENZA
– L’OMBRA
– IL PICCOLO TUK
– «VERO VERISSIMO!»
– LA DILIGENZA DA DODICI POSTI
– IL VECCHIO FANALE
– IL ROSPO

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