Esplorazioni
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PASSAGGIO A NORD-OVEST
La spedizione della «Gjøa» (1903-1907) di ROALD AMUNDSEN Quando la Gjøa, una piccola sloop di quarantasette tonnellate originariamente costruita per la caccia alle aringhe, fece il suo trionfale ingresso a Nome in Alaska alla fine dell’agosto del 1906, non stava soltanto concludendo un viaggio: stava sigillando una delle più grandi epopee della storia della navigazione. Per oltre tre secoli, il Passaggio a Nord-Ovest era stato il vero e proprio spettro della geografia mondiale; un labirinto di ghiacci sterminato che aveva inghiottito navi, ammiragli e capitani — da John Cabot fino al tragico e favoleggiato destino della spedizione di Sir John Franklin. SpecialeL’ETA’ EROICA: GRANDI ESPLORAZIONI POLARIcollana di OttoVenti disponibile su…
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IL MESSAGGERO DI LA PÉROUSE
Dalla Kamčatka a Versailles per salvare i diari della spedizione Jean-Baptiste-Barthélémy de Lesseps «Si hanno notizie di Monsieur de la Pérouse?» Mentre i vascelli Astrolabe e Boussole facevano vela verso il Pacifico meridionale, andando incontro al loro tragico e misterioso destino nell’isola di Vanikoro, de Lesseps sbarcava sulle coste desolate del Kamčatka con una missione titanica: portare in salvo i diari, le mappe e i rilievi scientifici raccolti fino a quel momento. Jean-Baptiste non è solo un viaggiatore; è il custode della memoria di un’intera flotta, la staffetta che deve sottrarre all’oblio il sacrificio dei suoi compagni. A compiere questa odissea attraverso l’inferno bianco della Siberia non è un esploratore…
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HIMALAYA: LA DIMORA DELLE NEVI
Osservazioni su un viaggio dal Tibet cinese al Caucaso indiano, attraverso le alte valli dell’Himalaya di ANDREW WILSON Il capolavoro della letteratura di viaggio ottocentesca che ha svelato l’Himalaya profondo. Wilson ha scritto “The abode of snow” (1875) per chi non ha mai visto, e forse non vedrà mai, l’Himalaya. Il suo obiettivo è tanto semplice quanto immenso: permetterci di condividere quelle sensazioni che la grandiosità della natura rende quasi impossibili da tradurre in parole. Eppure lui ci riesce, offrendoci una maestosa visione panoramica di vette incontaminate, ghiacciai perenni e spaventose gole che tagliano le montagne più alte del mondo. SpecialeCollana esploratoricollana di OttoVenti disponibile su Amazonin formato ebook (kindle),…
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BOUNTY – UN VIAGGIO NEI MARI DEL SUD
Resoconto integrale del 1792 di William Bligh, comandante del Bounty di William Bligh Nell’estate del 1792, un ufficiale della Marina reale britannica di nome William Bligh consegnò all’editore londinese G. Nicol il manoscritto di un resoconto di viaggio. La vicenda che Bligh racconta è diventata, nel corso di due secoli, uno dei miti fondativi della cultura marinara occidentale. L’ammutinamento del Bounty — il tradimento di Fletcher Christian, la scialuppa aperta abbandonata in mezzo al Pacifico, l’isola di Pitcairn dove gli ammutinati sparirono per vent’anni — ha ispirato romanzi, film, opere liriche e innumerevoli reinterpretazioni. Eppure il testo originale di Bligh, nella sua forma integrale, non era mai stato tradotto in…
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PUTUMAYO – Il paradiso del diavolo
Viaggi nella regione dell’Amazzonia peruviana e resoconto delle atrocità commesse contro gli indigeni. di W. E. HARDENBURG con il Rapporto Ufficiale di ROGER CASEMENT Traduzione a cura di OttoVenti La prima traduzione italiana integrale di un documento storico del 1912 che scosse il mondo Nel 1907, il giovane ingegnere americano W.E.Hardenburg con il suo collega W.B. Perkins, in un viaggio di piacere, percorrono il fiume Putumayo, nell’Amazzonia. Quello che trovano è un inferno nascosto sotto la foresta: decine di migliaia di indigeni Huitoto ridotti in schiavitù, fustigati, mutilati e assassinati per produrre il caucciù che alimenta i mercati di Londra. Hardenburg raccoglie testimonianze giurate, rischia la vita e porta la verità alla stampa…
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Battute di caccia di un mandriano
Racconti e Avventure nelle Pianure Settentrionali di Theodore Roosevelt Leggere questo libro è come cavalcare accanto a un pioniere nel momento esatto in cui l’ultima frontiera americana viene tracciata sulle mappe: si percepisce ancora la polvere del deserto, ma si scorge già all’orizzonte l’ombra del mondo moderno che avanza. Un viaggio epico nel cuore del West che stava scomparendo. Scritto nel 1885, nel cuore dei Bad Lands del Dakota, questo libro non è solo un trattato sulla caccia, ma una testimonianza vibrante di un’epoca al tramonto…. Theodore Roosevelt, futuro Presidente degli Stati Uniti, ci guida attraverso i paesaggi desolati e spettacolari lungo il fiume Little Missouri, tra i suoi due…
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In canoa e con la slitta trainata da cani tra gli Indiani Cree e Saulteaux
Egerton Ryerson Young By Canoe and Dog-Train – Viaggiare ai confini del mondo Ci sono libri che appartengono al loro tempo e altri che, pur radicati in un’epoca lontana, riescono ancora a parlare — magari non per ciò che volevano dire, ma per ciò che oggi ci rivelano. By Canoe and Dog-Train (pubblicato alla fine dell’Ottocento) è uno di questi. e si svolge in un tempo in cui le mappe erano incomplete, i laghi del Nord America si stendevano come specchi di ghiaccio infiniti e i viaggi non si facevano per turismo, ma per fede, per necessità o per pura sopravvivenza. In questo mondo si muove Egerton Ryerson Young, autore…
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Bastioni Dolomitici
scalate delle ultima vette alpine inviolate CRODA DA LAGO, CIME DI LAVAREDO PICCOLA E GRANDE, CINQUE TORRI, CINQUE DITA E SASSOLUNGO Rev. Joseph Sanger Davies ATTENZIONE non adatto a chi soffre di VERTIGINI – L’alpinismo dell’epoca vittoriana sulle rocce delle Dolomiti. Per alpinisti ed appassionati della montagna Il libro “Dolomite Strongholds: The Last Untrodden Alpine Peaks” del reverendo J. Sanger Davies, fu pubblicato per la prima volta nel 1894, ed è un’opera storica significativa nel panorama della letteratura alpinistica. L’opera di Davies si inserisce nel “periodo d’oro” dell’alpinismo vittoriano. Non è solo un resoconto di salite, ma anche una testimonianza dell’atteggiamento e delle tecniche di arrampicata dell’epoca. E’ un piccolo…
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Viaggio ai margini del mondo tra Parigi e Londra
Down and Out in Paris and London di George Orwell Un libro che può dare fastidio, direi “politically incorrect“. Un viaggio nel mondo che non vediamo e che sta al nostro lato; anzi sotto di noi. Specialmente la prima parte è da leggere avidamente. Questo breve romanzo pubblicato nel 1933 e pochissimo conosciuto di George Orwell – il suo romanzo di esordio – è una vera gemma; queste le sue prime righe: ‘Salope! Salope! Quante volte ti ho detto di non schiacciare le cimici sulla carta da parati? Credi di aver comprato l’hotel, eh? Perché non puoi buttarle dalla finestra come tutti gli altri? Putain! Salope!’ queste le sue ultime…
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Stormi in volo sull’oceano
Italo Balbo Il libro documenta un’impresa importante. Ci sono alcune belle pagine. Peccato per l’esasperata retorica fascista. Da leggere con coscienza dei limiti del testo. E’ il 17 dicembre 1930, dodici idrovolanti Savoia-Marchetti «s.55.a» si levarono in volo dalla baia di Orbetello, comandati da Italo Balbo, alla volta di Rio De Janeiro. Arriveranno, non senza lutti e incidenti, il 15 gennaio 1931. Lungo gli 8000 km di percorso, gli idrovolanti di Balbo compirono la prima crociera aerea transatlantica di massa. Italo Balbo, quadrumviro della Marcia su Roma e Ministro dell’Aeronautica, comanda 48 uomini che, con 12 idrovolanti Savoia-Marchetti 55, alle 7.30 del mattino del 17 dicembre del 1930 decollano dalla…
























