MEMORIE DI ARII TAIMAI
Tahiti: la tragedia di un popolo. Dall’arrivo dei grandi velieri alla fine dell’indipendenza
Arii Taimai (Ari’itaimai/Marama) curatore Henry Adams
Offrire oggi al lettore italiano le Memorie di Arii Taimai richiede una premessa di franca onestà: questo non è un romanzo di avventure né un resoconto esotico ad uso del lettore occidentale. È un testo denso, talvolta arduo, che non concede nulla alla semplificazione o al colore locale da cartolina.
Chi si accosta a queste pagine si troverà immerso in un groviglio complesso di genealogie insulari, dinamiche di clan, dispute territoriali e sottili ricami diplomatici. I nomi si accavallano, le parentele incrociate tra le dinastie di Tahiti, Moorea, Raiatea e Borabora costituiscono la trama stessa del potere polinesiano, e il ritmo della narrazione segue la cadenza solenne e minuziosa della tradizione orale aristocratica, trascritta poi con la complicità dello storico americano Henry Adams.
Eppure, superata la prima naturale barriera d’impatto con la materia storica, il lettore si accorgerà di trovarsi di fronte a un documento d’una rarità e di una bellezza commoventi.
Collana
Cronache dalla Terra Madre
MEMORIE DI ARII TAIMAI
in formato ebook e in stampa
La quasi totalità della storiografia sul Pacifico ci è giunta attraverso il filtro degli europei: i diari dei grandi navigatori, le relazioni dei missionari o i dispacci degli ufficiali di marina. Le Memorie di Arii Taimai compiono un gesto rivoluzionario: ribaltano il canocchiale.
È profondamente affascinante leggere, dal punto di vista indigeno e dall’interno delle dinamiche di clan, l’arrivo dei primi grandi velieri: la comparsa improvvisa di Samuel Wallis, il soggiorno di James Cook, il passaggio tragico di William Bligh e dell’Bounty. Ariitaimai non ci racconta il “mito del buon selvaggio”, ma le ripercussioni concrete, sconvolgenti e spesso devastanti che queste apparizioni ebbero sull’equilibrio politico e religioso dell’isola. Fino ad arrivare all’impatto ambiguo e doloroso dei missionari della London Missionary Society, la cui opera di evangelizzazione finì per scompaginare irreversibilmente la struttura sociale tradizionale.

Immagini:
Fotografia: Arii Taimai (nota anche come Ariʻioehau Ariʻi Taimaʻi) scattata intorno al 1890
Stampa: “Cession de l’Isle d’Otahiti au Capitaine Wallis par la Reine Oberea” incisione su rame settecentesca che raffigura il primo storico contatto europeo con l’isola di Tahiti avvenuto nel 1767; a sinistra i tahitiani guidati da Purea intenti a offrire rami di piantaggine e doni cerimoniali come segno di pace, mentre a destra il capitano Wallis e i suoi ufficiali della fregata Dolphin



