-
MEMORIE DI ARII TAIMAI
Tahiti: la tragedia di un popolo. Dall’arrivo dei grandi velieri alla fine dell’indipendenza Arii Taimai (Ari’itaimai/Marama) curatore Henry Adams Offrire oggi al lettore italiano le Memorie di Arii Taimai richiede una premessa di franca onestà: questo non è un romanzo di avventure né un resoconto esotico ad uso del lettore occidentale. È un testo denso, talvolta arduo, che non concede nulla alla semplificazione o al colore locale da cartolina. Chi si accosta a queste pagine si troverà immerso in un groviglio complesso di genealogie insulari, dinamiche di clan, dispute territoriali e sottili ricami diplomatici. I nomi si accavallano, le parentele incrociate tra le dinastie di Tahiti, Moorea, Raiatea e Borabora…
-
LA STRAORDINARIA STORIA DEL CAPITANO CRAPO E DI SUA MOGLIE
1877 – L’Atlantico in una piccola barca di Thomas Crapo Quando Thomas Crapo nel 1877 lascia il porto di New Bedford a bordo di una fragile baleniera da spiaggia di soli venti piedi — la New Bedford, armata con due semplici vele leg-of-mutton —, Crapo non sta compiendo una missione scientifica né cercando il favore dell’accademia. Insieme all’incrollabile moglie Joanna, compie un’impresa di pura audacia e pragmatismo, affrontando l’oceano senza neppure un cronometro di marina a bordo e affidandosi soltanto al calcolo a stima, al proprio braccio e a una sconfinata fiducia nella barca. CollanaPICCOLE VELE IN GRANDI MARI LA STRAORDINARIA STORIA DEL CAPITANO CRAPO E DI SUA MOGLIEin formato…
-
ALL’INSEGUIMENTO DEL SOLE
Diario di bordo da New York a Tahiti di ALAIN GERBAULT Nato a Laval nel 1893, Alain Gerbault fu una mente brillante e un atleta dal talento eccezionale. Prima che il suo nome venisse inscritto tra i giganti della navigazione oceanica, fu un campione di tennis di livello internazionale, capace di calcare i campi di Roland Garros e Wimbledon.Gerbault visse il primo grande trauma del Novecento. Pilota di caccia decorato nella prima guerra mondiale con la squadriglia SPA 31, visse l’orrore dei combattimenti aerei e la perdita dei suoi compagni. Il mare non fu per lui una semplice scelta sportiva, ma una cura, un atto di purificazione e una ricerca…
-
JULIUS KUGY – NELLE ALPI E PREALPI GIULIE
Nel mondo dei camosci: Triglav · Škrlatica · Jalovec · Mangart · Jôf Fuart · Montasio · Canin di Julius Kugy Con Julius Kugy, la letteratura di montagna raggiunge una delle sue prime e più alte forme di ricerca interiore. Per il grande umanista, musicista e alpinista triestino, le Alpi Giulie non rappresentarono mai una sfida verticale da vincere, né un elenco di cime da spuntare, ma una patria elettiva dell’anima. Le Giulie di Kugy sono montagne uniche, fatte di un calcare pallido, quasi spettrale, capaci di accendersi di sfumature irreali al tramonto. Ma sono, soprattutto, montagne orizzontali nella loro complessità umana, pur essendo verticali nelle loro pareti. In queste…
-
STORIA DI OHIYESA, SIOUX DAKOTA
Vol. 1 – Infanzia indiana Vol. 2 – Da Uomo Medicina a Medico Ohiyesa (Charles A. Eastman) La vicenda di Ohiyesa, Charles Alexander Eastman, raccolta in questa opera complessiva in due volumi, rappresenta uno dei viaggi più impervi e straordinari che un essere umano possa intraprendere. Non si tratta di solcare oceani tempestosi o di attraversare ghiacci inesplorati, ma di varcare il confine profondo e doloroso tra due civiltà. Nel primo volume, Infanzia indiana, seguiamo il cammino del bambino cresciuto nel cuore della cultura Dakota: un’esistenza scandita dal ritmo delle stagioni, dalla spiritualità del Grande Mistero, dalla caccia nelle grandi pianure e dai racconti attorno al focolare del tepee. È…
-
PASSAGGIO A NORD-OVEST
La spedizione della «Gjøa» (1903-1907) di ROALD AMUNDSEN Quando la Gjøa, una piccola sloop di quarantasette tonnellate originariamente costruita per la caccia alle aringhe, fece il suo trionfale ingresso a Nome in Alaska alla fine dell’agosto del 1906, non stava soltanto concludendo un viaggio: stava sigillando una delle più grandi epopee della storia della navigazione. Per oltre tre secoli, il Passaggio a Nord-Ovest era stato il vero e proprio spettro della geografia mondiale; un labirinto di ghiacci sterminato che aveva inghiottito navi, ammiragli e capitani — da John Cabot fino al tragico e favoleggiato destino della spedizione di Sir John Franklin. SpecialeL’ETA’ EROICA: GRANDI ESPLORAZIONI POLARIcollana di OttoVenti disponibile su…
-
MEMORIE DELLE MONTAGNE
Sir Martin Conway «Un uomo non scala una montagna senza portarne via un pezzetto con sé, e senza lasciare qualcosa di se stesso su di essa.» In questo suo libro, per la prima volta tradotto in italiano da OttoVenti, Sir William Martin Conway ci racconta la sua straordinaria carriera di esploratore e, come splendido e drammatico finale, il tentativo al Monte Sarmiento nella Terra del Fuoco cilena, che lo respinse. «Conway fu il vero filosofo delle alte quote. Non scalava le montagne per domarle o per misurarle, ma per raccogliere quei ricordi immacolati che sole le vette sanno donare, e che non ci abbandonano più.»— Geoffrey Winthrop Young, poeta-alpinista e…
-
IL MESSAGGERO DI LA PÉROUSE
Dalla Kamčatka a Versailles per salvare i diari della spedizione Jean-Baptiste-Barthélémy de Lesseps «Si hanno notizie di Monsieur de la Pérouse?» Mentre i vascelli Astrolabe e Boussole facevano vela verso il Pacifico meridionale, andando incontro al loro tragico e misterioso destino nell’isola di Vanikoro, de Lesseps sbarcava sulle coste desolate del Kamčatka con una missione titanica: portare in salvo i diari, le mappe e i rilievi scientifici raccolti fino a quel momento. Jean-Baptiste non è solo un viaggiatore; è il custode della memoria di un’intera flotta, la staffetta che deve sottrarre all’oblio il sacrificio dei suoi compagni. A compiere questa odissea attraverso l’inferno bianco della Siberia non è un esploratore…
-
HIMALAYA: LA DIMORA DELLE NEVI
Osservazioni su un viaggio dal Tibet cinese al Caucaso indiano, attraverso le alte valli dell’Himalaya di ANDREW WILSON Il capolavoro della letteratura di viaggio ottocentesca che ha svelato l’Himalaya profondo. Wilson ha scritto “The abode of snow” (1875) per chi non ha mai visto, e forse non vedrà mai, l’Himalaya. Il suo obiettivo è tanto semplice quanto immenso: permetterci di condividere quelle sensazioni che la grandiosità della natura rende quasi impossibili da tradurre in parole. Eppure lui ci riesce, offrendoci una maestosa visione panoramica di vette incontaminate, ghiacciai perenni e spaventose gole che tagliano le montagne più alte del mondo. SpecialeCollana esploratoricollana di OttoVenti disponibile su Amazonin formato ebook (kindle),…
-
DIARI MARITTIMI DA CAPRERA ALLE ISOLE EOLIE
1859 – 1860 Incontri con Garibaldi e cronache di viaggio di una scrittrice europea di Elpis Melena (Marie Espérance Von Schwartz) Nelle loro lettere private, Giuseppe Garibaldi ed Elpis Melena amavano giocare con le parole. «La tua Speranza» era una firma, scriveva la scrittrice; «Sei la mia Speranza», rispondeva spesso il Generale nelle sue missive più intime. Dietro quel colto pseudonimo letterario — calco in greco antico del suo nome di battesimo, Marie Espérance, e del cognome tedesco Schwartz, “Speranza Nera” — si nascondeva in effetti una delle menti più libere, cosmopolite e ingiustamente dimenticate dell’Ottocento europeo. SpecialeScrittori viaggiatoricollana di OttoVenti disponibile su Amazonin formato ebook (kindle), KindeUnlimited e libro…























