• Ricette

    Cucinare all’usanza della Genova del 1865

    La vera Cuciniera Genovese La vera cuciniera genovese facile ed economica, ossia maniera di preparare e cuocere ogni sorta di vivande: all’usanza di Genova, premessovi un elenco dei vocaboli attinenti alla cucina menzionati nel corso di questa operetta colle corrispettive voci genovesi ed aggiuntovi in fine un indice generale. compilata da Emanuele Rossi Pochi, credo, abbiano sentito di questo Ricettario del 1865 e ancor meno saranno coloro che ancora oggi la possiedono. Il libro fu scritto subito dopo la pubblicazione della “Cuciniera Genovese” di G.B Ratto, fortemente criticato anche nella prefazione della “Vera Cuciniera Genovese” dallo stesso autore Emanuele Rossi. Un percorso gastronomico nella Genova dell’Ottocento per scoprire e comprendere…

  • Esplorazioni,  Saggistica

    Come si morirebbe di noia se il mondo fosse piatto!

    Alpinismo di Paolo Lioy ATTENZIONE: libro adatto solo agli amanti della montagna! Più che si sale più si fa grande il silenzio. Cessa ogni fragore di cascate e di torrenti, tace ogni stormire di foglie. I boschi restano sotto, prima quelli a foglie caduche, poi le foreste d’abeti e di larici. Soli i pini cembri che porgevano il legno incorruttibile agli angeli di Brustolon, si spingono oltre all’estremo confine della vegetazione arborea. Gli arboscelli diventano nani. Spariscono villaggi e capanne e i campicelli coltivati con infinito stento a segala, a orzo, a legumi, e sostenuti contro le frane da ripari di pietre. Spariscono anche gli ultimi ricoveri dei pastori, chiamati…

  • Racconti

    Nell’estate, il suolo alpino è sonoro

    NOVELLE E PAESI VALDOSTANI di Giuseppe Giacosa La Val d’Aosta dell’800, le sue montagne, la sua gente, la neve (ma che neve!), il lavoro, la solitudine, la natura, la storia, sono le protagoniste di questa splendida raccolta di racconti pubblicata nel 1886. Giuseppe Giacosa, autore piemontese nato nel 1847 e morto nel 1906 è famoso soprattutto grazie alla sua collaborazione con Puccini e Illica per la stesura dei libretti di La Bohème (1896), Tosca (1899) e Madama Butterfly (1904) che gli diedero una fama mondiale. Ma la sua attività di librettista nasconde forse ancora adesso una reale e importantissima azione di narratore regionale, attento a sviluppare tematiche valdostane e a…