-
Come si morirebbe di noia se il mondo fosse piatto!
Alpinismo di Paolo Lioy ATTENZIONE: libro adatto solo agli amanti della montagna! Più che si sale più si fa grande il silenzio. Cessa ogni fragore di cascate e di torrenti, tace ogni stormire di foglie. I boschi restano sotto, prima quelli a foglie caduche, poi le foreste d’abeti e di larici. Soli i pini cembri che porgevano il legno incorruttibile agli angeli di Brustolon, si spingono oltre all’estremo confine della vegetazione arborea. Gli arboscelli diventano nani. Spariscono villaggi e capanne e i campicelli coltivati con infinito stento a segala, a orzo, a legumi, e sostenuti contro le frane da ripari di pietre. Spariscono anche gli ultimi ricoveri dei pastori, chiamati…


