Narrativa

Essi: cioè la guerra, i viaggi, l’avventura, la gloria!

Tartarino di Tarascona

di Alphonse Daudet

Tarascona, un piccolo villaggio della Provenza, che ha avuto l’onore e la fortuna di dare i natali a Tarantino. Sognatore malinconico al pari del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, arrendevole nella sua ingenuità come il candido Samuel Pickwick di Charles Dickens, Tartarino di Tarascona incarna il fascino irresistibile dell’immaginazione, il desiderio, che è di tutti gli uomini, di abbandonare, anche solo per un momento, la propria vita e il suo incolore scorrere per entrare nel regno magico della fantasia e divenire finalmente altro da sé, l’eroe indomito, il fiero cavaliere, l’invincibile campione.

E-book di Dominio Pubblico, formato EPUB e MOBI per Kindle, da scaricare gratuitamente

La sua sete d’avventura, raccontata con spensierata vivacità, con la furba leggerezza di linguaggio di una burla, conquista il lettore e lo muove al riso, un riso che sgorga con estrema facilità, ora sottile, quasi sommesso, ora trionfante ed eccessivo, ma proprio come accade al Don Chisciotte, la cui umanità non capitola mai, nemmeno di fronte alla più umiliante delle disavventure. Tartarino contemporaneamente Don Chisciotte e Sancho Panza.

Un libro geniale, poetico, e a tratti anche letterariamente molto interessante come quando descrive il Porto di Marsiglia prima di partire a bordo del “Zuavo”.
Un libro d’avventura? di viaggio? un libro da leggere tutto d’un fiato.

Immagine: Édouard Manet – “Pertuiset, cacciatore di leoni” (1881)

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro” (U. Eco)

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