-
TIROLO E TIROLESI
la gente e la terra nei loro aspetti sociali, sportivi e alpinistici. W. A. Baillie Groman Se non fossi già innamorato della montagna, con questo libro mi innamorerei. Partirei per una valle del Tyrolo e ascolterei le storie di montanari, cacciatori, tagliaboschi, carbonai, contrabbandieri e bracconieri. Siete pronti a lasciare il mondo moderno alle spalle e a immergervi in un’epoca in cui l’avventura si misurava in piedi di neve e la compagnia migliore si trovava in una rustica capanna alpina? TYROL AND THE TYROLESE è un viaggio nel cuore selvaggio delle Alpi che abbiamo appena riscoperto e tradotto per la prima volta in italiano; è vita vissuta in mezzo ad…
-
Bastioni Dolomitici
scalate delle ultima vette alpine inviolate CRODA DA LAGO, CIME DI LAVAREDO PICCOLA E GRANDE, CINQUE TORRI, CINQUE DITA E SASSOLUNGO Rev. Joseph Sanger Davies ATTENZIONE non adatto a chi soffre di VERTIGINI – L’alpinismo dell’epoca vittoriana sulle rocce delle Dolomiti. Per alpinisti ed appassionati della montagna Il libro “Dolomite Strongholds: The Last Untrodden Alpine Peaks” del reverendo J. Sanger Davies, fu pubblicato per la prima volta nel 1894, ed è un’opera storica significativa nel panorama della letteratura alpinistica. L’opera di Davies si inserisce nel “periodo d’oro” dell’alpinismo vittoriano. Non è solo un resoconto di salite, ma anche una testimonianza dell’atteggiamento e delle tecniche di arrampicata dell’epoca. E’ un piccolo…
-
VIAGGIO ALLA CIMA DEL MONBIANCO IN AGOSTO DEL 1787
di Horace-Bénédict de Saussure Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo Un piccolo libro, ma un grande documento che va letto con ammirazione per il Monbianco, per questo scienziato e per la storia dell’alpinismo che era appena iniziata. Geologo e fisico svizzero di Ginevra, de Saussure (1740-1799) fu anche un importante alpinista; attraversò quattordici volte le Alpi passando per diversi valichi, visitò i Vosgi, il Giura, il Delfinato, l’Olanda, l’Inghilterra, l’Italia, riportando sempre un’ampia messe di documenti e di osservazioni; egli non esitò a salire le più alte vette ogni volta che pensava di poter fare osservazioni utili alla scienza, per cui viene considerato uno dei pionieri dell’alpinismo scientifico. Scarica gratuitamente l’ebook…
-
Ascesa alla cima del Monte Bianco nel 1834
di Martin Barry Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo “Circondato da quelle “cime frastagliate di rocce”, quei bastioni, che si innalzano per novemila piedi, e più, sopra la valle, – così verticali, che la neve non si posa sui loro fianchi, – si ergeva, molto più in alto di tutti, una piramide nevosa, in orgogliosa supremazia, eppure placida e serena. Era “il padre delle Alpi”, il Monte Bianco stesso, messo sul trono, e protetto dalle sue scure aguglie.“ Ma quant’è bello questo piccolo libro che raccoglie due conferenze data a Edimburgo dal medico scozzese Martin Barry nel 1836. Si legge tutto d’un fiato e poi si cercano quelle splendide pagine che…
-
Scalate nelle Alpi negli anni 1860-69
di Edward Whymper “Fatica e piacere, per loro natura opposti, sono tuttavia legati insieme da una sorta di connessione necessaria.” T. Livio Ecco a voi un classico della letteratura di montagna con una nuova traduzione di OttoVenti: il diario autobiografico che Whymper ha scritto delle sue scalate nelle Alpi e soprattutto della conquista del Cervino, e che è stato pubblicato a Londra nel 1871 e in pochi anni è diventato il best seller della letteratura di montagna, con continue ristampe e molte traduzioni. Whymper, di mestiere era un disegnatore ed incisore ed, oltre che un grande alpinista, era anche un ottimo scrittore. Ne viene fuori un libro che trascina il…
-
Due estati nelle terre ghiacciate del Karakorum Orientale
L’esplorazione di millenovecento chilometri quadrati di montagna e ghiacciaio – 1911 e 1912 di Fanny Bullock Workman e William Hunter Workman Segui nella mappa digitale la spedizione nei ghiacciai del Karakorum orientale “Abbiamo respirato l’atmosfera della montagna, bevuto le acque vorticose dei suoi ghiacciai, colmato i nostri occhi con l’incomparabile bellezza e maestosità delle sue cime torreggianti e, col passare del tempo, i suoi incantesimi hanno riaffermato il loro potere richiamandoci irresistibilmente come sirene per tornare una volta ancora in quelle regioni la cui magnificenza soddisfa pienamente il senso del bello e del sublime.” Scarica gratuitamente l’ebook ePub Due estati nelle terre ghiacciate del Karakorum Orientale epub Esploratrice, cartografa, geografa,…
-
Come si morirebbe di noia se il mondo fosse piatto!
Alpinismo di Paolo Lioy ATTENZIONE: libro adatto solo agli amanti della montagna! Più che si sale più si fa grande il silenzio. Cessa ogni fragore di cascate e di torrenti, tace ogni stormire di foglie. I boschi restano sotto, prima quelli a foglie caduche, poi le foreste d’abeti e di larici. Soli i pini cembri che porgevano il legno incorruttibile agli angeli di Brustolon, si spingono oltre all’estremo confine della vegetazione arborea. Gli arboscelli diventano nani. Spariscono villaggi e capanne e i campicelli coltivati con infinito stento a segala, a orzo, a legumi, e sostenuti contro le frane da ripari di pietre. Spariscono anche gli ultimi ricoveri dei pastori, chiamati…
-
L’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati
Alpinismo a quattro mani di Guido Rey e Giovanni Saragat Uno dei primi libri di racconti della storia dell’alpinismo e della montagna scritto dall’alpinista e scrittore Guido Rey e dall’avvocato e giornalista Giovanni Saragat (padre di Giuseppe Saragat, futuro presidente della Repubblica) e pubblicato nel 1898. “Io credetti, e credo, la lotta coll’Alpe utile come il lavoro, nobile come un’arte, bella come una fede” (G.R.) Poesia:È una calma grandiosa: l’aria viva del ghiacciaio si mesce al profumo dei prati, il lieve gorgogliare dei ruscelli al rombo maestoso della valanga che tratto tratto scuote l’aria sonora. Chi ama l’erbe molli e lo spettacolo della natura in quiete, o l’aria vibrata dell’alte…






















