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L’Anima delle Alpi ed il Culto della Montagna
Il parco giochi d’Europa di Leslie Stephen Un classico intramontabile della letteratura di montagna. Pubblicato originariamente come raccolta di articoli apparsi su prestigiose riviste come il Fraser’s Magazine e il Cornhill Magazine, “Il parco giochi d’Europa” (The Playground of Europe) non è solo un resoconto di scalate, ma il manifesto poetico e filosofico di un’intera epoca. Leslie Stephen, figura centrale dell’Età d’oro dell’alpinismo e intellettuale raffinato, ci conduce tra le vette delle Alpi con una scrittura che fonde ironia, precisione tecnica e una profonda venerazione per la natura. Scarica gratuitamente l’ebook I nostri ebook sono pubblicati in formato ePub, lo standard aperto che garantisce la migliore esperienza di lettura. ↓ Clicca…
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Su una Ascesa alla vetta del Monte Bianco, l’otto e il nove Agosto 1827
di John Auldjo Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo “Fu passando per il bellissimo laghetto di Chêde, in cammino verso Chamonix, all’inizio di giugno, che il “monarca delle Alpi” mi si presentò per la prima volta in quello splendore abbagliante di cui è ammantato…” Uno dei più bei testi sulle prime scalate del Monte Bianco. “Superammo un passaggio di natura molto difficile e sconcertante. Il lato della massa lungo il quale eravamo obbligati a procedere era perpendicolare. Aggrappandoci al ghiaccio sopra la testa, con la mano posta in un buco tagliato allo scopo, e allungando i piedi da un punto di appoggio all’altro, anch’essi tagliati con l’ascia, riuscimmo a passare; ma…
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Jacques Balmat, o la prima ascensione del Monte Bianco
di Thomas Louis Oxley Home ==> Viaggi e viaggiatori ==> … la Montagna ==> Jacques Balmat, o la prima ascensione del Monte Bianco Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo Oxley nel 1881 scrive la storia della prima ascensione al Monte Bianco che si svolse nel 1786 e che era stata raccolta direttamente dalle voci dei protagonisti o dei loro contemporanei, pensate un po’, da Alexandre Dumas: “Jacques Balmat nacque nel villaggio di Pèlerins, nel comune di Chamonix, nel 1762. I suoi antenati erano stati a lungo piccoli proprietari terrieri, ma i suoi gusti erano diversi dai loro; era dotato di una vivida immaginazione e di un coraggio invincibile, …” “La determinazione a raggiungere la vetta…
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VIAGGIO ALLA CIMA DEL MONBIANCO IN AGOSTO DEL 1787
di Horace-Bénédict de Saussure Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo Un piccolo libro, ma un grande documento che va letto con ammirazione per il Monbianco, per questo scienziato e per la storia dell’alpinismo che era appena iniziata. Geologo e fisico svizzero di Ginevra, de Saussure (1740-1799) fu anche un importante alpinista; attraversò quattordici volte le Alpi passando per diversi valichi, visitò i Vosgi, il Giura, il Delfinato, l’Olanda, l’Inghilterra, l’Italia, riportando sempre un’ampia messe di documenti e di osservazioni; egli non esitò a salire le più alte vette ogni volta che pensava di poter fare osservazioni utili alla scienza, per cui viene considerato uno dei pionieri dell’alpinismo scientifico. Scarica gratuitamente l’ebook…
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Ascesa alla cima del Monte Bianco nel 1834
di Martin Barry Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo “Circondato da quelle “cime frastagliate di rocce”, quei bastioni, che si innalzano per novemila piedi, e più, sopra la valle, – così verticali, che la neve non si posa sui loro fianchi, – si ergeva, molto più in alto di tutti, una piramide nevosa, in orgogliosa supremazia, eppure placida e serena. Era “il padre delle Alpi”, il Monte Bianco stesso, messo sul trono, e protetto dalle sue scure aguglie.“ Ma quant’è bello questo piccolo libro che raccoglie due conferenze data a Edimburgo dal medico scozzese Martin Barry nel 1836. Si legge tutto d’un fiato e poi si cercano quelle splendide pagine che…
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Il Carnet Verde di M.lle D’Angeville
di Henriette d’Angeville Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo “Cambio i miei abiti da donna con quello della “fidanzata del Monte Bianco” (di cui ho fornito i dettagli all’inizio di questi appunti), le luci vengono issate in cima ai bastoni, si preparano i giacigli . – La luna colpisce con i suoi primi raggi il Dôme du Goûté. – I ghiacciai sono nell’ombra, la catena di rocce dei Grands-Mulets e il Monte Maudit li incorniciano con le loro guglie nere e aguzze. – La catena delle Aravis è nella foschia e sulla catena del Brévent, la cui cima è illuminata dalla luna, si proietta l’ombra delle guglie del Monte Bianco, la…
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Le alte Alpi d’inverno
di Elisabeth Aubrey Le Blond / Elisabeth Hawkins-Whitshed ovvero l’alpinismo alla ricerca della salute Speciale Monte Bianco: culla dell’alpinismo “Provate l’alpinismo in inverno e non rimarrete delusi”. The High Alps in Winter” di Aubrey Le Blond (irlandese 1860-1934) è stato pubblicato nel 1883 e, sebbene abbia un valore storico significativo, non è molto conosciuto al giorno d’oggi. Mai tradotto prima in italiano, Il libro è basato sull’esperienza personale di Le Blond che descrive forse per la prima volta imprese alpinistiche invernali. Siamo negli anni d’oro dell’inizio dell’alpinismo, il Cervino era stato scalato per la prima volta nel 1865, e Le Blonde accompagnata dalle più famose guide del tempo tenta ciò…



















