Esplorazioni
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Ricordi di viaggio di una donna dell’800
Lagune, Monti e Caverne Ricordi dei miei viaggi Aurelia Folliero de Luna in Cimino Le meraviglie del mare, che Figuier descrive con tanta eloquente ammirazione, i ghiacci eterni, le cime inaccesse del monti più eccelsi, le vergini foreste del nuovo mondo, come i deserti sconfinati e i campi fiammiferi di Baku , spaventoso campo di morte pel misero viaggiatore, descritti da penne poetiche e veridiche, invogliarono non pochi ai viaggi perigliosi e fornirono argomento e pagine ammirabili alla letteratura descrittiva. Un piccolo libro; racconti di viaggio di una napoletana di origine spagnola, ben inserita nel mondo culturale dell’800, Venezia e da Napoli in ferrovia a Castellamare, Foggia, Bari e poi…
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Julius Kugy -Vita di un alpinista
di Julius Kugy Le Alpi Giulie, le Alpi Occidentali e le montagne di una vita Nuova traduzione dal tedesco a cura di OttoVenti con le numerosissime note originali “Quante volte, traducendo questo libro, mi sono sentito un groppo in gola e ho ripetuto quelle parole dell’amico perduto! Qui nasce il mito, sì, qui nasce la poesia.” Ervino Pocar Dal Tricorno e il Jôf del Montasio nelle Alpi Giulie, dal Cristallo, alla Cima Lavaredo, all’Antelao ed al Sorapis nelle Dolomiti, dal Monte Rosa al Monte Bianco, dal Cervino al Gran Paradiso, dal Monviso al Delfinato. E poi mille cime, ghiacciai e creste. La vita di un alpinista …. Imparai a conoscere…
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Nel Mare Artico 1899 – 1900
LA “STELLA POLARE” NEL MARE ARTICO — 1899-1900 — S. A. R. Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli AbruzziU. Cagni – A. Cavalli Molinelli Poco più tardi ci trovavamo in mezzo alle pressioni che parevano venire da ogni direzione. Il ghiaccio cigolava da tutte le parti, e si incavalcava, e rumoreggiando ergeva dighe: canali serpeggianti si aprivano e ove altri si richiudevano nuove dighe s’innalzavano. Mai avevo veduto il ghiaccio così vivo, così palpitante, così minaccioso. I cani intimoriti guaivano e si arrestavano; noi li spingevamo colla voce e affannosamente aiutavamo or una slitta or l’altra. Finalmente raggiungemmo le guide che si erano fermate su di una piccola spianata di…
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Nave Caracciolo: una pirocorvetta in giro per il mondo
Viaggio di circumnavigazione della Regia Corvetta “Caracciolo” negli anni 1881-82-83-84 Comandante Carlo de Amezaga La pirocorvetta Caracciolo venne riarmata a Napoli il 16 novembre 1881 ed il 27 del mese si trasferì a Pozzuoli, da dove poi salpò il 30 novembre, al comando del capitano di fregata Carlo De Amezaga. Nei tre anni seguenti la Caracciolo compì il giro del mondo, totalizzando 35.374 miglia trascorse in mare (di cui 16.222 di navigazione a vela), con scopi diplomatici, scientifici, addestrativi, commerciali ed idrografici, superando varie difficoltà e toccando spesso località scosse da guerre od epidemie, sperimentando la nuova rotta apertasi grazie al canale di Suez. Toccò Gibilterra, Madera, le isole di…
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La complessità di ciò che non conosciamo
Tre protagonisti: Gaetano Casati, Emin Pascià (Isaak Eduard Schnitzer) e Henry Morton Stanley: un geografo italiano di origine militare, un medico tedesco governatore di una provincia dell’Egitto ed un giornalista britannico esploratore diventato famoso per l’incontro con Livingstone alla ricerca delle sorgenti del Nilo. Dieci anni in Equatoria – vol. 2° di Gaetano Casati Secondo volume di un’opera fondamentale per comprendere la complessità di quegli anni: Equatoria provincia dell’Egitto, la corruzione di uno stato in disfacimento, la rivoluzione islamista Mahadista, lo schiavismo alla fine dei suoi giorni, la follia di una spedizione di soccorso guidata da Stanley e finanziata dagli inglesi, la partecipazione quasi casuale di Gaetano Casati. Vai al…
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Pel grande Oceano e intorno al globo
Il terzo viaggio di James Cook di James Cook “Abbiano creduto d’incaricarvi della presente spedizione, nominandovi comandante del primo dei due sopraindicati vascelli, e prescrivendo al capitano Clerke che comanda il secondo, di uniformarsi alle vostre disposizioni. Coi predetti vascelli vi renderete immediatamente al Capo di Buona Speranza, a meno che non trovaste necessario il fermarvi a Madera, alle isole del Capo Verde, o alle Canarie per provvedervi di vino o rinfreschi, nel qual caso il vostro soggiorno ne’ suddetti porti non dovrebb’essere più lungo del bisogno che lo producesse. Giunto al Capo di Buona Speranza imbarcherete sui vostri bastimenti quanti viveri ed acqua vi si potranno contenere, e procurerete…
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Vergine la natura, primitivi gli uomini, secolari le foreste …
Dieci anni in Equatoria – vol. 1° di Gaetano Casati Vergine la natura, primitivi gli uomini. Secolari foreste, vegetazione complessa intricata, acque copiose, sfrenate, asperità di suolo, insidie di fiere, uniforme vicenda di fenomeni — e, infine, l’uomo perduto in questo caos di ricchezza in gestazione, animato da soli istinti, in lotta continua contro tutto e tutti, e a preferenza contro il proprio simile. Tale è il nero abitante dell’Africa centrale. Vai al secondo volume: Dieci anni in Equatoria – vol. 2° Il Capitano Gaetano Casati nacque nel 1838 in Brianza. Nel 1859, scoppiata la terza guerra d’indipendenza contro l’Austria, il Casati si arruolava nei Bersaglieri; fatta anche la campagna…
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La vallata del Yang Tse Kiang
un viaggio nella Cina di fine ‘800 Appunti e ricordi di Giovanni Gaggino ordinati e pubblicati nel 1900 dal conte Edoardo del Mayno con proemio di Angelo de Gubernatis “Chi sa quante preziose nozioni di viaggio andarono miseramente perdute per l’umanità, perchè al Viaggiatore stesso mancò l’arte o il tempo di scrivere, o perchè i suoi racconti, non bene ascoltati, non furono raccolti con alcuna amorosa sollecitudine!“ Uomo d’azione fu principalmente Giovanni Gaggino, non uomo di lettere né scienziato. Tuttavia il mercante, marinaio, armatore ed esploratore così ricco di esperienze e di interessi, non rifuggì dallo scrivere, in parte spronato dall’amicizia stretta in Liguria con il conte del Mayno. “Il…
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Stanley e il fiume Livingstone
Attraverso il continente nero di Henry Morton Stanley La spedizione che, partendo da Zanzibar, risolse tre enigmi geografici: dalle sorgenti del Nilo ai grandi laghi dell’Africa Equatoriale e lungo il fiume Livingstone (Fiume Congo) fino all’occaso atlantico Un’epopea durata tre anni, 8 mesi e 25 giorni, dal 1874 al 1877, finanziata dal Daily Telegraph e dal New York Herald e portata a temine dal giornalista ed esploratore Henry Morton Stanley.Durante la spedizione morirono 114 dei suoi componenti, più 59 ausiliari, in tutto 173 persone. Fra essi, i tre Inglesi che avevano accompagnato lo Stanley: tutti gli altri, Africani. Presentiamo quest’epopea scritta dallo stesso Stanley, in una traduzione di fine ottocento…
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Hai sentito il leone cantare questa notte?
Sette anni di caccia grossa di Felice Scheibler Pubblicato nel 1900 da Hoepli, questo libro racconta un mondo che sta scomparendo: dai Trappers delle Montagne rocciose, ai Masai dell’Africa equatoriale, dai Maharajà dell’India inglese, alle carovane delle Colonie africane. La caccia grossa, pur essendo centrale e descritta in maniera cruda e minuziosa, appare quasi il pretesto di un uomo curioso e intraprendente alla scoperta di un mondo lontano dall’Europa. Un mondo esotico e affascinante, immenso per le distanze percorse a piedi, a dorso di cammello, in canoa e allo stesso tempo piccolo per quell’élite di nobili europei che viaggiava in nave da un continente all’altro dandosi appuntamento per nuove battute…

























