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Il Milione di Messer Marco Polo Viniziano
Secondo la lezione Ramusiana Commentato dal Conte Gio. Batt. Baldelli Boni Il Milione di Marco Polo, un “libro delle meraviglie” è il primo libro di viaggio della letteratura italiana. Il mercante veneziano Marco Polo (1254-1324) racconta il viaggio in Asia, che compie insieme a suo padre e suo zio, iniziato nel 1271 e terminato nel 1295. Pubblichiamo il testo Ramusiano del 1559, con le numerose e interessanti note di Giovan Battista Baldelli Boni (1766-1831). La lettura dovrebbe apparire semplificata lasciando in maniera integrale e continua il testo del Milione e la possibilità di aprire le note di proprio interesse. ePub Il Milione di Messer Marco Polo Viniziano epub Mobi per Kindle Il…
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Di Marco Polo e degli altri viaggiatori veneziani
di Placido Zurla vol. 1 Marc Paul est le créateur de la Géographie moderne de l’Asie; c’est l’Humboldt du troisième siecle. (Conrad Malte-Brun) Per l’Asia regnano da per tutto le tracce dei Poli, dei Sanuti, dei Conti, dei Barberi. (Placido Zurla) Solo considerando la vita e le opere che gli procurarono l’ammirata stima dei contemporanei, la figura di Placido Zurla (1769-1834) meriterebbe di essere messa in doverosa luce, con risultati sorprendenti, i molteplici pregi dei suoi interessi che furono: filolosofici, teologici, diplomatici, letterari, archeologici, geografici, astronomici e non da ultimo alcuni potrebbero esser definiti antropologici. Placido Zurla qualche anno dopo la stesura del compendio all’opera di Fra Mauro in due…
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O-Taiti: può un’isola scuotere l’Europa?
SUPPLEMENTO AL VIAGGIO DI BOUGAINVILLE di Denis Diderot e altri scritti di: Samuel Wallis, James Cook, Louis Antoine de Bougainville, Paul Gauguin, Nicolas Bricaire De La Dixmerie Nella storia delle circumnavigazioni del globo è rimasto celebre il viaggio di Louis-Antoine Bougainville, (link per scaricare il relato del viaggio di Bougainville) che, approdato nell’isola di Tahiti, tornò in patria con il “selvaggio” Aotourou, che il navigatore presentò nei salotti mondani e “filosofici” di Parigi.Il racconto del suo viaggio, Voyage autour du monde, fu scritto da Bougainville un paio d’anni dopo il suo rientro in patria (1771) e nonostante siano poche le pagine riguardanti Tahiti, queste scossero l’immaginazione di un’Europa settecentesca che…
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Da Nantes all’Eden e ritorno: il viaggio di Bougainville
VIAGGIOintorno al mondo Louis Antoine de Bougainville Voyage autour du monde,par la frégate du Roi La Boudeuse et la flûte L’Étoileen 1766, 1767, 1768 et 1769. Il 15 novembre 1766 Bougainville salpò da Nantes con la fregata La Boudeuse per la sua spedizione e, dopo gli ultimi preparativi a Brest, il 5 dicembre prese la via dell’oceano. Il brillante resoconto di Bougainville, Voyage autour du monde, passando dalla riconsegna delle Malvine agli spagnoli, tocca Rio de Janeiro, Montevideo, il Rio della Plata e attraverso lo stretto di Magellano ci porta nel Pacifico finalmente a quell’isola, Tahiti, che per lui e per il modo sarà l’Eden, la Nuova Citera. Mentre a bordo…
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Dalla Russia per esplorare il Pacifico
VIAGGIO INTORNO AL MONDO FATTO NEGLI ANNI 1803-4-5 e 1806 D’ordine di S. M. Imp. ALESSANDRO PRIMO Imperatore di Russia dal Capitano della Marina Imp. A. G. DI KRUSENSTERN La prima circumnavigazione russa che coinvolse due navi, Nadežda e Neva comandate da Adam Johann von Krusenstern, (per la prima volta navi russe si spingevano nell’Oceano aperto, superavano la linea dell’equatore e tornavano a casa dopo aver fatto il giro del mondo) portò a una migliore conoscenza delle Marchesi e delle Hawaii e alla mappatura di diversi settori del Pacifico settentrionale; fu un’esperienza straordinaria per gli ufficiali che vi presero parte, alcuni dei quali sarebbero stati protagonisti di altre spedizioni, come Otto von Kotzebue…
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Navigare fra scogli, isole e montagne di ghiaccio
Il secondo viaggio di James Cook Il secondo viaggio di James Cook, che si svolse tra il 1772 ed il 1775, era stato commissionato dal governo britannico con la consulenza della Royal Society, per definire con certezza la presenza o meno del mitico continente Australe. Il capitano Cook ricevette il compito di condurre due navi, la Resolution e l’Adventure, in un viaggio nel corso del quale avrebbe effettuato con successo un’altra circumnavigazione, stavolta quella dell’Antartide, oltre ad addentrarsi più volte nell’immensa distesa del Pacifico meridionale. Tuttavia, dopo mesi di temperature sotto zero e di venti sferzanti si convinse che il grande continente australe non esisteva. L’equipaggio esausto fu felice di…
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Cinque navigatori nel Pacifico
Introduzione ai viaggi di Cook I Patagoni, la principessa di Thaiti, le Isole Salomone, la prima donna che circumnavigò il mondo, la terra di Diemen, Batavia, Mandanao, morte a Chilca e tanto mare “navigando pel Grande Oceano”. Pubblichiamo quella che appare essere una delle più importanti opere divulgative del primo ‘800 dedicate all’esplorazione del Pacifico. Sono sei tomi, da noi riuniti in 4 volumi, pubblicati fra il 1816 ed il 1817 da quella che era allora la Tipografia Sonzogno. Non sono trascrizioni fedeli dei diari di viaggio, ma forse anche per questo sono appassionanti e facilmente leggibili. Le opere sono state poi riprese e ripubblicate nel 1830 dalla Stamperia Italiana…
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Cercando la “Terra australis incognita”
Il primo viaggio di James Cook Trovare la terra australis incognita, questo è l’obiettivo segreto dell’Ammiragliato. Il 26 agosto del 1768 la Nave Endeavour, un brigantino a palo, salpa da Plymouth con a bordo una insolita varietà di passeggeri. Sono scienziati, astronomi, botanici e ben tre artisti disegnatori. Tutto ciò che vedranno andrà documentato con dovizia di particolari. Committenti della spedizione sono Re Giorgio III, tramite l’Ammiragliato Britannico, e la Royal Society, la più prestigiosa società scientifica al mondo. Sir Joseph Banks, uno degli scienziati a bordo, dopo quel viaggio ne diverrà il presidente. Uno degli scopi della spedizione è osservare il transito di Venere dall’isola di Tahiti, Oceano Pacifico.…
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Naufragio e schiavitù
NAUFRAGIO E SCHIAVITÙ del signor di Brisson di Pierre-Raymond de Brisson Pierre-Raymond de Brisson, che viaggiava dalla Francia al Senegal, il 10 luglio del 1785 naufragò sulle coste di Cap-Blanc (attualmente nel nord della Mauritania, al confine con il Sahara occidentale vedi Google maps). Il naviglio sospinto dalle correnti venne gettato sulla spiaggia ed i mori Labesseba che si aggiravano per quelle inospite regioni, non tardarono a comparire e spogliarono i naufraghi che vennero fatti prigionieri e resi schiavi. Venduto da una tribù all’altra, attraversò i deserti con lunghe marce penose, custodendo pecore e capre, ed impiegato in lavori di ogni specie; di tratto in tratto veniva dal suo padrone…
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1775 – La spedizione perduta di La Pérouse
Viaggio di La Pérouse intorno al mondo “la storia del nostro viaggio può aggiungere qualche pagina a quella dell’uomo” di Jean François de Galaup, comte de Lapérouse o La Pérouse A cura di Louis Marie de Milet de Mureau, sulla base dei giornali di viaggio di La Pèrouse degli anni 1785, 1786, 1787 E 1788. Tradotto dal Cav. Angelo Petracchi con note del medesimo e pubblicato in Italia nel 1815 e nel 1833 Salendo al patibolo, pochi istanti prima che la lama della ghigliottina mettesse fine alla sua vita, il re Luigi XVI si rivolse a uno dei suoi carnefici e gli chiese: “Abbiamo notizie del signor di La Pérouse?…

























